Pontificia Academia Mariana Internationalis

V CONGRESSO MARIOLOGICO INTERNAZIONALE
Lisbona, 2-9 agosto 1967

Home Page

DICHIARAZIONE dei teologi protestanti


I partecipanti protestanti al Quinto congresso mariologico internazionale, tenutosi a Lisbona, sono vivamente grati al comitato organizzatore del congresso e in particolar modo al Molto Reverendo Prof. P. Dr. Carlo Balic OFM per aver rivolto loro l'invito a partecipare ai lavori scientifici del congresso. Essi hanno seguito con piacere questa manifestazione di spirito ecumenico e si sentono fraternamente uniti a tutti i congressisti cattolici per la fiducia loro manifestata e per la abbondante esperienza di comunione dello spirito di carità cristiana e della cordiale comunione di vita verificatasi durante le intense giornate di comune ricerca scientifica. Dalla multiforme attività scientifica del congresso essi hanno ricevuto vari suggerimenti, che li accompagneranno in seguito nei loro studi riguardanti le questioni sulla legittimità e sul fondamento di una devozione mariana accanto all'adorazione dovuta al solo Dio trino.
Una conversazione svoltasi nel pomeriggio del 5 agosto in vero spirito ecumenico con alcuni partecipanti cattolici al congresso ha dimostrato chiaramente quanto sia proficuo per la comprensione reciproca riesaminare le concezioni che hanno i cristiani cattolici e protestanti di fronte alla promozione o al rifiuto della devozione mariana. Nella condivisione sincera di perplessità e dubbi esistenti dall'una e dall'altra parte, i congressisti protestanti e cattolici in quella conversazione sono convenuti nel riconoscere che sotto ogni aspetto è utile e necessario esaminare, attenendosi fedelmente ai dati biblici, quale sia la posizione di Maria nella storia della salvezza e riconoscere il posto d'onore che viene assegnato alla Madre di Dio nel piano divino della salvezza, che nei suoi misteri va compreso sempre più profondamente da parte dei fedeli. Nella ricca produzione innologica e nelle meditazioni teologiche dei cristiani non cattolici quest'impegno ha già trovato espressione visibile, che deve essere posta nella giusta luce per il suo significato ecumenico, dato che essa in questi ultimi tempi ha trovato una sempre crescente partecipazione dei fratelli cattolici.
Grati per le osservazioni critiche e per i suggerimenti loro dati durante il congresso, i partecipanti protestanti al Quinto congresso mariologico internazionale dichiarano che si dedicheranno a questo compito con maggior vigore che nel passato. Sarebbero ben felici se con la loro presenza al congresso e con il loro modesto contributo avessero stimolato anche i fratelli cattolici ad operare nella stessa direzione. In tal senso augurano un buon successo ai lavori del congresso di fronte ai molteplici pericoli che minacciano la fede cristiana nel nostro tempo, affinché anche dall'atteggiamento comune verso la Madre di Dio Maria diventi evidente, in un mondo povero di fede, «che noi tutti siamo e combattiamo sotto lo stesso Cristo Signore».

firmato:
W. Borowsky
Fr. Laurent - Taizé

F.W. Künneth
P. Meinhold

VI CONGRESSO

VII CONGRESSO

VIII CONGRESSO

IX CONGRESSO

X CONGRESSO

XI CONGRESSO

XII CONGRESSO

[ Archivio ]