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Mariologia francescana |
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Pontificia Academia Mariana Internationalis |
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La Mediazione di Maria |
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Bernardino mette fortemente in luce che Maria, accettando all’annunciazione la missione di Madre di Dio, con essa accoglie tutto il progetto divino che riguarda sia la salvezza come la redenzione dell’umanità. Maria Acconsentì per avere la riparazione e il ricupero dell’universo, in cui è compreso sia la salvezza e riparazione del medesimo, sia per la lode e la gloria di Dio che ne seguirà (Opera Omnia VI, 114). Continuando sullo stesso argomento, aggiunge: Per questo consenso volle e procurò la salvezza di tutti gli eletti, per questo consenso si dedicò singolarissimamente alla salute di tutti e alla salvezza di loro (Opera Omnia VI, 116). Divenne così la Madre di Cristo e di tutti i viventi a cui procurò la salvezza sia col concepire il Verbo Incarnato sia continuando il suo munus di madre per tutta la sua esistenza e oltre la morte. Il suo «sì» la rese allo stesso tempo madre di Dio e mediatrice tra Dio e l’umanità. La sua predestinazione con Cristo la unisce al Figlio nella missione di cui partecipa in modo subordinato. Ma Bernardino evidenzia anche che Maria più che cooperatrice con Cristo e cooperatrice con il Padre, è sua socia nella grande opera dell’incarnazione e della redenzione. Il Padre che lo genera ab eterno, con Maria lo genera nella storia, e come il Padre l’offre all’umanità così Maria lo offre al Padre per la salvezza di ogni uomo. In quest’ultimo senso la Vergine diventa la glorificatrice del Padre, colei che reintegra la donna decaduta, la salvatrice del mondo e la perfezionatrice dell’universo. Eva viene reintegrata da Maria, come insegnano i Padri, e come Bernardino ribadisce: Come infatti per la disobbedienza della nostra prima genitrice siamo condannati, così per l’obbedienza della vergine Maria siamo liberati dalla morte eterna (Opera Omnia IV, 480-481) La salvezza del mondo, dunque, è avvenuta grazie alla risposta di fede di Maria, che divenne il canale di trasmissione della grazia tra il Cristo-Dio e l’umanità. Utilizzando l’antica metafora del collo, che sta tra il capo (Cristo) e il corpo (la Chiesa), tutto passa attraverso di lei, così che la Vergine esercita il ministero di dispensatrice delle grazie, al cui servizio sono i santi e gli angeli. per sé (Prediche della settimana Santa, Firenze 1425).
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